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Cavitazione Medica

La cavitazione o liposcultura ultrasonica

La cavitazione o liposcultura ultrasonica esterna trans-dermica è una tecnica ideata per la riduzione non chirurgica delle aree di accumulo di grasso attraverso l'utilizzo di ultrasuoni a bassa frequenza (40/200 Khz), onde sonore di frequenza superiore a quelle mediamente udibili dall'orecchio umano. 

Le apparecchiature ad ultrasuoni a bassa frequenza non possono essere più utilizzate nei centri estetici e richiedono l'uso di un operatore specializzato, in ambiente medico.

Gli ultrasuoni trans-dermici eseguono un'azione lipolitica e sono quindi indicati per il trattamento delle masse adipose, migliorando notevolmente anche la circolazione sanguigna e linfatica, nonchè il tono e l'elasticità del tessuto cutaneo con sensibile riduzione della cellulite. I migliori risultati li ottengono persone con una discreta forma fisica che non riescono ad eliminare, mediante l'esercizio fisico e la dieta, delle adiposità localizzate in alcune parti del corpo o che presentano una cellulite di tipo edematoso.

La cavitazione può essere eseguita in qualsiasi periodo dell'anno, non comportando alcun disagio per il paziente.

Il numero delle sedute necessarie per ottenere il miglior risultato, va da un minimo di 5 ad un massimo di 10/12; la durata di ciascuna seduta può variare da mezz'ora ad un'ora e mezza, a seconda dell'estensione della zona da trattare.

Le sedute non devono essere troppo ravvicinate per non affaticare fegato e reni (si consiglia una seduta ogni 7/10 giorni).

Durante il trattamento non si avverte né fastidio né dolore, al massimo può essere percepito un lieve senso di calore e udito un fischio. Al termine possono comparire eritema o edema dell'area trattata ma sarà immediatamente visibile una riduzione della consistenza del pannicolo adiposo.

Nelle 48 ore successive al trattamento è consigliabile bere molta acqua, effettuare una leggera attività sportiva ed eventualmente un massaggio drenante in modo da favorire l'eliminazione delle sostanze presenti nelle cellule del grasso compromesse dagli ultrasuoni (trigliceridi, colesterolo, ecc.).